Vacanze: più diritti per i passeggeri

Vacanze: più diritti per i passeggeri

Le vacanze sono iniziate per molti cittadini europei. In macchina, aereo o treno, tutti i passeggeri hanno dei diritti, troppo spesso ignorati. I deputati desiderano fare di più per chi si sposta. Specialmente l’obbligo da parte delle compagnie di informare i passeggeri dei propri diritti.

“Quando i passeggeri prenotano un viaggio, dovrebbero essere informati meglio riguardo i propri diritti. Le tariffe aeree dovrebbero essere più trasparenti” ha sottolineato il deputato lussemburghese di centro destra Georges Bach, autore della raccomandazione non vincolante sui diritti dei passeggeri.

Ha inoltre richiesto la creazione di punti d’informazione per avvisare i passeggeri di eventuali ritardi o cancellazioni. Oltre ad un sistema standard in caso di reclamo.

Troppi ritardi, poche risposte

Uno studio del Parlamento europeo ha mostrato che la metà dei problemi dei passeggeri è legata ai ritardi, alle cancellazioni e alle coincidenze.

Gli altri problemi riguardano i bagagli, la mancanza di assistenza per le persone disabili o la poca trasparenza sui prezzi. Un quarto dei passeggeri aerei che ha fatto un reclamo non ha ricevuto nessuna risposta, contro il 15% dei passeggeri ferroviari.

Lo scorso anno la Commissione ha pubblicato un testo per aiutare le autorità nazionali a implementare le regole europee in maniera più coerente. E per mezzi di trasporto diversi.

“Abbiamo bisogno di un regolamento unico per i diritti dei cittadini. Si tratta di un obiettivo a medio termine (5-10 anni) perché al momento la situazione degli Stati membri è eterogenea e alcune regole devono ancora entrare in vigore”. Alcune regole sui passeggeri delle navi entreranno in vigore in dicembre, mentre altre sui passeggeri dei bus in marzo 2013.

Il voto della commissione ai Trasporti è prevista per settembre, il voto in plenaria in ottobre.