Sul percorso verso le Primarie a Urbino

Sul percorso verso le Primarie a Urbino

Hanno ragione i rappresentanti di Sel Urbino. Dicono quello che tutti in cittá pensano. Sembra che Sel che non voglia partecipare alla competizione del centrosinistra con un prorpio candidato perchè convinta che nel Pd urbinate sia in atto un regolamemto di conti fra correnti.
Le 2 correnti del vecchio Pd, entrambe dalemiane e supporter di Cuperlo nell’ultimo congresso, non hanno capito il senso delle elezioni primarie, e intendono solo regolare vecchi conti.

Due ex sindaci di Urbino danno le carte e comandano le due correnti. Uno si candida direttamente, mettendoci la faccia, il secondo si candida con un prestanome, per contrastare la sua ex pupilla, che pare voglia continuare “ad ogni costo” la propria carriera politica.

La solita vecchia storia.

Chiediamo che lascino respirare la cittá. Il senso delle primarie non è fare una gara a chi ha più amici, ma confrontarsi sul futuro della cittá, non sul passato.

C’è un nuovo Pd in cittá, che vuole confrontarsi sul futuro, sulle risposte alla crisi, su turismo e commercio e su uno sviluppo sostenibile. Alla luce del sole. Questo è il Pd che é uscito con chiarezza dalle ultime primarie. Un nuovo corso che ha visto l’Italia sperare di cambiare verso, con Matteo Renzi.

 

Invitiamo Sel e tutte le forze vive, democratiche e civiche della cittá a ribellarsi come noi al correntismo e al conservatorismo e a conforntarsi sul futuro della cittá.

È questo il campo in cui stare, il nuovo Pd é lì, al loro fianco.

Federico Scaramucci