Sul dibattito per gestione dei rifiuti a Montesoffio

Sul dibattito per gestione dei rifiuti a Montesoffio

 

 

Un post un po’ lungo, ma il tema è centrale.

Ieri sera ho partecipato al dibattito-confronto tra candidati alle amministrative 2014 sulla gestione dei rifiuti alla ex scuola di Montesoffio. E’ un problema complesso, un problema che riguarda tutti noi e tutto il territorio. Non sono sufficienti soluzioni semplicistiche o demagogiche. Siamo una comunità, possiamo continuare a far finta di non capirci, ma la verità è che dobbiamo rimboccarci tutti le maniche, amministratori pro tempore e cittadini.

Solo se adottiamo soluzioni tecniche e organizzative per non riempire più le discariche potremo fare a meno delle discariche. Io non voglio imbrogliare i cittadini, sarebbe tanto facile quanto scorretto. Dal nostro punto di vista le soluzioni più realistiche sono queste:

a) raccolta differenziata porta a porta spinta  - oltre il 70 % in tre anni (modello “Capannori”) e 80 % entro –  (solo se si raggiungono ad Urbino e negli altri comuni afferenti livelli alti di RD può non essere necessario ampliamento della discarica previsto). Altri lo hanno fatto, possiamo riuscire anche qui.

b) Spostare impianto compostaggio (problema maggiore per la puzza) per sostituirlo con impianti di produzione di energia. Controlli e verifiche puntuali sullo stato di conferimento e trattamento dei rifiuti.

c) necessità di passare a tariffa puntuale (ovvero paghi per ciò che produci). Oggi paghiamo in “bolletta” l’inerzia del passato.

d) Rivedere definitivamente rapporto tra comune e azienda (Marche Multiservizi) in maniera più bilanciata verso i cittadini e non a favore dell’azienda. Nel momento in cui avremo fatto il nostro dovere un sindaco avrà molti strumenti per farsi valere. Io li utilizzerò tutti.

e) Chiusura discarica entro 2018 (si può ipotizzare questo se ci saranno impianti x produzione di energia e minima produzione di indifferenziato)

Nelle  condizioni del passato, come consigliere comunale, insieme a pochi altri, (come il Consigliere Emanuele De Angeli, che ha competenze specifiche in questo settore) presentammo un ordine del giorno (che potete trovare QUI) per impegnare senza indugio la giunta in una vera raccolta differenziata. Lo spirito era quello di andare verso rifiuti zero.

E’ evidente a tutti che la città e la classe dirigente del passato (tutti, destra e sinistra), non ritennero che impegnarsi sulla gestione dei rifiuti fosse così urgente. Ora certamente lo è.