Più dialogo con cittadini su bilancio Comune

Più dialogo con cittadini su bilancio Comune

Oggetto: interpellanza su modalità per discutere con i cittadini l’impiego dell’avanzo di bilancio 2011

CONSIDERATO:
CHE quest’anno l’Amministrazione, pur avendo dovuto affrontare un’emergenza come quella della neve di febbraio 2012, che ha provocato spese ingenti per fronteggiare la calamità naturale, è riuscita a chiudere il bilancio 2011 in maniera sana e con il rispetto del Patto di Stabilità, cosa quanto mai difficile oggi per tutti i Comuni Italiani;
CHE nella seduta del Consiglio Comunale del 23 aprile 2012 è stato approvato il rendiconto di esercizio finanziario 2011 del Comune di Urbino e risulta un avanzo di amministrazione di € 382.977,44;
CHE viviamo un tempo di difficoltà estrema, che non verranno superate facilmente ed a breve scadenza, e le pubbliche amministrazioni dovranno sempre di più abituarsi a situazioni emergenziali;
CHE i servizi che le amministrazioni erogavano fino a pochi anni fa non potranno più essere erogati allo stesso modo, e che il vecchio modello di amministrazione che abbiamo vissuto finora non c’è più, ovvero un’amministrazione che viveva (come lo definiscono gli esperti) un “paradigma bipolare”, dove c’era una distinzione netta tra coloro che amministrano, che decidono e coloro che sono amministrati, che devono eseguire o rispettare ciò che viene deciso;
CHE questo cambiamento è stato prodotto da molteplici aspetti, dai modelli di organizzazione, ai nuovi principi di trasparenza, che sono entrati sempre di più nel nostro paese fin dagli anni ’90, dalle nuove modalità di comunicazione sempre più integrata e sociale, ed anche le nuove ed infinite possibilità per i cittadini di arrivare alle informazioni semplicemente e velocemente;
CHE d’altra parte la politica dovrebbe inoltrarsi sul cammino della sussidiarietà, perchè soprattutto gli enti locali hanno un interesse primario a giocare un ruolo attivo, perché è su di loro che ricadono e ricadranno ancora di più nel futuro le responsabilità di governo dei fenomeni sociali;
CHE un modello nuovo, che faccia leva sul volontariato ed il terzo settore, sul privato sociale e sul ruolo regolatore del sistema pubblico rappresenta ciò su cui concretamente si stanno cimentando già oggi numerose amministrazioni locali attivando e praticando esperienze concrete di welfare, senza lasciare indietro nessuno;
CHE si parla in molte realtà già di un nuovo modello, ovvero l’amministrazione condivisa,  introdotta dall’art. 118 della Costituzione, dove, a seguito della Riforma del titolo V si prevede all’ultimo comma dell’art. 118 che “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”;
CHE l’intervento pubblico dovrà essere attuato quanto più vicino possibile al cittadino e che si ritiene utile discutere con i cittadini, anche durante gli incontri pubblici che vengono svolti, quali siano le esigenze rispetto all’utilizzo delle risorse pubbliche, perché in un momento come questo è molto importante condividere ogni scelte che riguarda la città;
CHE questo metodo si inquadra nell’ottica dell’amministrazione condivisa, ovvero una modalità nuova in cui i cittadini non sono più semplicemente amministrati, ma sono essi stessi parte dell’amministrazione, e ne condividono scelte e responsabilità,
CHE anche il Governo, attraverso il procedimento di valutazione della spesa pubblica (Spending review), ha interpellato i cittadini, attraverso il modulo “Esprimi la tua opinione”, per dare suggerimenti e segnalare sprechi nella PA, aiutando i tecnici a completare il lavoro di analisi e ricerca delle spese futili;

Visto e considerato tutto ciò:
SI INTERPELLANO IL SINDACO E LA GIUNTA:
per sapere se intende provvedere a:
    condividere con i cittadini la discussione rispetto all’avanzo di bilancio 2011 stilando, con l’utilizzo di appostiti strumenti on-line ed off-line (ad es. questionario on-line sul sito del Comune e questionari cartacei da distribuire durante gli incontri pubblici) le priorità per l’utilizzo dell’avanzo di bilancio 2011, attraverso un nuovo metodo di gestione delle risorse pubbliche, che possa delinare la strada per arrivare in un futuro prossimo a forme di bilancio partecipato;
    pubblicare sulla home page del sito del Comune il bilancio di previsione, prevedendo la possibilità di commentare le scelte da parte dei cittadini.

f.to
Federico Scaramucci
Emanuele De Angeli
Lino Mechelli

Consiglieri Comunali Pd



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