Ordine del giorno adesione campagna toponomastica femminile

Ordine del giorno adesione campagna toponomastica femminile

Urbino, 21 marzo ’12
Oggetto: Ordine del giorno per aderire al progetto-campagna per la memoria femminile – toponomastica femminile

CONSIDERATO
CHE è nato un progetto che si pone l’obiettivo di impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato, siano dedicati alle donne per compensare l’evidente sessismo che caratterizza l’attuale odonomastica (branca della toponomastica);

CHE gli odonimi dei centri urbani, nell’Europa continentale, sono il risultato di scelte politiche e ideologiche ben chiare e consentono di leggere orientamenti e mode delle rispettive società (es. in Italia prima prevalevano i riferimento ai santi, a mestieri e professioni esercitate sulle strade, e alle caratteristiche fisiche del luogo, poi, in seguito, la necessità di cementare gli ideali nazionali, portò a ribattezzare strade e piazze dedicandole a protagonisti, uomini, del Risorgimento e in generale della patria; con l’avvento della Repubblica, si decise di cancellare le matrici di regime e di valorizzare fatti ed eroi, uomini, della Resistenza);

CHE ne deriva un immaginario collettivo di figure illustri esclusivamente maschili, discriminazione palese delle tante figure femminili che hanno fatto la storia del nostro paese;

CHE nel Comune di Urbino, da una rapida indagine, risultano esserci soltanto 11 vie intitolate a donne e l’Orto botanico dell’Università (a Pierina Scaramella). Ecco l’elenco: (via ca’ le suore, via ca’ l’Agostina (toponimi), via Battista Sforza, via dell’Annunziata, via santa Maria in Pomonte, via santa Maria, via Laura Battiferri, via santa Margherita, via Zena Mancini, via santa Chiara (toponimo, c’è l’ex convento), via Madonna del lago; 41 vie sono invece intitolate a uomini;

CHE si pensa che per avviarci verso un futuro di uguaglianza anche nell’odonomastica del genere umano sia giusto dare il nostro contributo e di conseguenza si ritiene che questo progetto rivesta un valore altamente simbolico;

Visto e considerato tutto ciò:
SI CHIEDE A CODESTO CONSIGLIO COMUNALE:

di aderire al progetto “Toponomastica Femminile – 8 marzo: 3 donne, 3 strade”, che prevede il censimento dell’odonomastica femminile del nostro territorio e l’impegno ad intitolare a tre donne tre vie o tre luoghi pubblici, possibilmente scegliendo, attraverso una proposta da parte della Commissione Pari Opportunità, una donna nata ad Urbino, una donna italiana ed una straniera.

f.to Federico Scaramuci
Consigliere comunale di Urbino