Newsletter n. 6/19 luglio 2012

Newsletter n. 6/19 luglio 2012

Ciao a tutti!
ecco alcune news.

Ricordo anche che se qualcuno volesse iscriversi alla Newsletter potete suggerire di farlo QUI.Grazie dell’attenzione!!Le regole della Newsletter sono semplici: chi l’avesse ricevuta e non fosse interessato può cancellarsi,
semplicemente cliccando in fondo alla newsletter il link indicato sotto.

 

DENTRO LE MURA

BILANCIO 2012 COMUNE URBINO
E’ un momento molto difficile per il nostro paese e sicuramente anche nella nostra città…e sebbene abbiamo dovuto far fronte ai problemi legati al rispetto del Patto di Stabilità ed alle ingenti (oltre 800mila euro) spese derivanti dalle calamità del Nevone di febbraio 2012, abbiamo votato il Bilancio del Comune di Urbino e c’è anche stato un po’ di avanzo.
Durante uno degli ultimi Consigli comunali in cui abbiamo votato il Bilancio preventivo 2012 ho presentato un’Interpellanza per condividere con i cittadini la discussione sull’avanzo di bilancio 2011 e sul bilancio preventivo 2012…credo che oggi sia un’aspetto importante e non secondario riprendere un dialogo costante con i cittadini di Urbino…non è solo che Grillo che pensa sia giusto farlo, o diro,…QUI potete leggerla.

Tribunale di Urbino
In questi giorni si sta discutendo in Parlamento il Decreto sulla Spending Review, ovvero la revisione della Spesa pubblica, e tra le cose che ci toccano da vicino c’è la previsione della chiusura del Tribunale di Urbino. Il nostro tribunale è infatti tra i 37 tribunali dell’elenco di quelli da chiudere, per risparmiare. Saranno in tutto 969 gli uffici soppressi dal decreto legislativo di revisione delle circoscrizioni giudiziarie approvato dal Consiglio dei ministri. Si tratta di 37 tribunali, 38 procure, 220 sezioni distaccate e 674 giudici di pace. Il totale del personale così recuperato ammonta a 7.603 persone, di cui 2.454 giudici, pm e magistrati ordinari. La riduzione degli uffici giudiziari farà risparmiare circa 2.889.597 euro per il 2012, 17.337.581 per il 2013 e 31.358.999 per il 2014. Cifre non da poco.
Occorre però fare alcune precisazioni: le ragioni per le quali la situazione di Urbino si differenzia da altre sedi di Tribunale a rischio di chiusura è molto chiara, ovvero Urbino è Co-capoluogo di Provincia, e quindi, la legge Delega 148/2011 ne garantisce la permanenza; svolge un servizio fondamentale per le popolazioni delle aree interne della provincia; il Comune di Urbino affronta i costi della manutenzione ordinaria e straordinaria del Palazzo di Giustizia e paga l’affitto allo Stato, quindi una sua chiusura non comporterebbe un risparmio economico per le casse statali; Urbino è sede della Facoltà di Giurisprudenza, con un ruolo importante dal punto di vista della formazione, e quindi la presenza delle due istituzioni in città è motivo di reciproco vantaggio; sul territorio di competenza esiste un carcere di Massima Sicurezza con sede a Fossombrone. Inoltre, davanti a una eventuale chiusura, il Palazzo di Giustizia di Pesaro non sarebbe  in grado assorbire il lavoro e la funzionalità della sede distaccata di Fano e del Tribunale di Urbino. Per i cittadini delle aree appenniniche Pesaro è una sede molto lontana da raggiungere e quindi i disagi sarebbero notevolissimi, con un aumento di spese a carico dei cittadini che devono accedere ai servizi della Giustizia.
Ieri il Sindaco di Urbino è stato in audizione a Camera e Senato per difendere la situazione del Tribunale, e speriamo che le richieste vengano accolte, in ogni caso io penso che oltre a difendersi occorre preparare in futuro un progetto d’attacco. Urbino negli ultimi tempi (vedasi la questione Ospedale, di cui parlerò, ERSU, Tribunale, le piccole scuole, etc.) è stata attaccata molto sulle motivazioni di garantire servizi per una città che sebbene serve un territorio più vasto, e ricopre un’importanza storica e culturale notevole, rimane comunque sempre una città di poco più di 15 mila abitanti, e questa cosa se non è oggi, sarà domani, dovremo affrontarla.
Dovremo affrontare il fatto che prima o poi si andrà verso un percorso di accorpamenti, fusioni, concentrazioni, il che non significa offrire servizi più scadenti, ma dovrebbe significare mantenere standard elevati di servizi, o addirittura alzarli. Per far questo ci vuole programmazione, ed è necessario un nuovo patto tra la politica e la città, tra il pubblico ed il privato, che insieme, possano trovare nuove soluzioni, per elevare lo standard di qualità della vita di propri cittadini, e nel frattempo che affrontino di petto la questione. Io personalmente non vedo di cattivo occhio rinunciare ad alcuni servizi generici per motivi di risparmio, ma chiedere/ottenere in cambio alcune eccellenze e peculiarità, in fondo un territorio coeso si vede anche da queste cose, quando evita di continuare a mettere “bandierine” ed affronta in maniera matura le cose, non nascondendosi dietro ad un dito per paura di perdere il consenso, ma tenendo alta l’asticella dell’interesse di tutti i cittadini.

Ospedali
Anche qui il discorso è molto complesso. Nell’ ultimo Consiglio comunale è stato in audizione l’Assessore alla Sanità Almerino Mezzolani, che ha fatto, insieme alla dott.ssa Capalbo, direttrice di Area Vasta, un panorama sulla situazione sanitaria nella nostra provincia e nella nostra città e sullo status dell’Ospedale di Urbino.
Qui condivido la scelta di fare un unico Ospedale tra Pesaro e Fano, ovvero l’Azienda Ospedali Riuniti Marche Nord a Fosso Sejore, anche perché non ha più senso avere 2 ospedali a 8 km l’uno dall’altro. Ed Urbino in questa partita diventa Ospedale di rete di tutto l’entroterra. È pur vero che con la spending review si rischia di perdere posti-letto, ma anche qui dobbiamo trovare un modo di affrontare la situazione, non possiamo sempre giocare in difesa…chiediamo alcune eccellenze, smettiamo di mettere le bandierine per avere tutto a Urbino, non è possibile e sarà sempre meno possibile in questa società che cambia, in questa crisi che non accenna a diminuire, ritornare a poter avere le stesse risorse di prima, le stesse prerogative di prima…occorre guardare in faccia il futuro e capire cosa vogliamo essere. Ed anche i piccolo ospedali, vogliamo prima o poi dirci la verità che non ha senso tenere in vita così come sono ora ospedali come Cagli, Pergola, Sassocorvaro, Fossombrone…lo so che vado fortemente controcorrente rispetto alle esigenze territoriali di tanti amici dei territori circostanti, ma vogliamo dirci la verità prima o poi arriverà qualcun altro a chiuderci, quindi è meglio programmare ora il futuro e capire quali eccellenze in questi territori debbano esserci…non si può continuare ad erogare i servizi come prima o meglio di prima e mantenere le strutture come sono ora…ma dire il contrario fa perdere voti, e la politica ha sempre paura di perdere voti…beh sapete che vi dico, io ho più paura di perdere il rispetto e preferisco dire che forse è meglio avere strutture di qualità e di eccellenza, anche non sotto casa, perché cmq non si muore meglio nell’ospedale sotto casa…!

Wi-Fi gratuito per turisti e cittadini in centro ad Urbino!
Finalmente a poco più di un anno (12 luglio 2011) dalla mia Mozione sul Wi-Fi libero ad Urbino il Comune di Urbino ha stipulato una Convenzione con l’Università d Urbino (UWIC) e con Milliway per l’attivazione del Servizio UWiC Free for Tourists!Nelle prossime settimane sarà attivato il Servizio Wi-Fi per tutti!!!Un grazie a tutti coloro hanno lavorato a questo risultato!!


FUORI DALLE MURA

FIRENZE, ITALIA OBIETTIVO COMUNE
Sono stato di recente alla convention convocata a Firenze da Matteo Renzi con tutti gli amministratori, e devo dire la verità…mi è proprio piaciuta…si sentiva un’aria pulita, un’atmosfera veramente bella, c’è stato spazio per tanti interventi interessanti sul futuro dell’Italia, tante storie italiane che valeva davvero la pena sentire…anche io sono intervenuto e QUI potete vedere il video del mio intervento.
Cosa succederà nei prossimi mesi, primarie si primarie no…ancora non lo sappiamo…di certo, c’è una bella energia in questo gruppo di persone che si è riunito a Firenze, e di certo questa energia non andrà persa…

OPENCOESIONE.GOV.IT
Dal 17 luglio é on-line OpenCoesione.gov.it, il primo portale nazionale sull’attuazione degli investimenti programmati nel ciclo 2007-2013 da Regioni e amministrazioni centrali dello Stato con le risorse per la coesione. Si tratta di un sito ‘open data’ immaginato e voluto dal Ministro per la Coesione territoriale per offrire ai cittadini il maggior numero possibile di dati e informazioni.
Il nuovo portale é pensato per comunicare in modo trasparente le politiche di coesione in Italia ed é interamente costruito all’insegna dei criteri e della filosofia ‘open data’. Oltre alla pubblicazione dei cataloghi open data sarà possibile navigare tra i dati grazie a mappe geografiche e classificazioni degli investimenti che consentono di accedere a più di 400.000 progetti: regione per regione, provincia per provincia, Comune per Comune.
Maggiori informazioni qui: http://opencoesione.gov.it/
EXTRA

OBAMA A BERLINO
QUI vi segnalo questo bellissimo video con il discorso di Obama a Berlino, durante la campagna elettorale…parla davvero al mondo, vale la pena perdere qualche minuto.

IL MESTIERE PIU’ DIFFICILE DEL MONDO
QUI
un video bellissimo che ho visto a Firenze…è uno spot delle Olimpiadi di Londra, ed è un regalo alle mamme, che svolgono il mestiere più difficile del mondo…anche qui dimenticate tutto per pochi minuti e ne uscirete arricchiti…

Un caro saluto.

Scara