Lettera agli iscritti dopo la Festa de l’Unità

Lettera agli iscritti dopo la Festa de l’Unità

AGLI ISCRITTI DEL PD URBINO

ALL’ASSEMBLEA COMUNALE

ALLA SEGRETERIA

AI COORD. CIRCOLI

Buongiorno a tutti,

l’estate sta finendo, come recita una famosa canzone

e riprendiamo l’attività politica dopo la Festa de l’Unità e la pausa estiva.

Da quando abbiamo iniziato il nostro lavoro come PD Urbino sono passati quasi due anni ed è tempo di fare un bilancio per programmare

le prossime strategie e le prossime attività.

Ma andiamo con ordine:

1. Festa Unità di Urbino 2016. Non era facile confermarsi.

Abbiamo organizzato un bellissimo evento politico culturale e sociale. Quest’anno avevamo scelto un periodo prima di Ferragosto e non il periodo di fine agosto come di consuetudine. E’ stato un esperimento. Pensiamo, riuscito.  Ci sono alcune cose da migliorare ma siamo sulla buona strada.

E’ stato un grande evento di partecipazione popolare per Urbino. 

Il più grande ringraziamento va a tutti i volontari che si sono dedicati per questo evento.

Oltre 100 persone, tra ristorante, bar, cresce, pesca, lotteria, spazio dibattiti, spazio spettacoli, ingressi, allestimenti prima e dopo la festa, etc.

E sono contento che abbiamo confermato la collaborazione con il PD di Fermignano.

 

I Numeri e gli ospiti:

Abbiamo superato le 10mila presenze del 2015. quasi 5mila pasti tra ristorante e cresce.

40 ospiti, 15 dibattiti, 10 spettacoli (grande successo l’evento spettacolo Urbino’s got talent) Urbino al centro del dibattito politico/culturale della città e del territorio.

Hanno partecipato alla festa: i Sindaci Ricci e Gori, vari sindaci del territorio, gli assessori regionali Pieroni e Bora, Presidente di Regione Ceriscioli ed assessore Emilia Romagna Emma Petitti;  Parlamentari, Consiglieri regionali; Viceministro economia Enrico Zanetti; Rettore Università e docenti universitari; alcuni Giornalisti importanti e diversi Dirigenti partito.

Sono passati alla Festa anche anche molti esponenti della maggioranza consiliare, la consigliera Emilia Forti del M5S, e tanti altri…

Stiamo finendo il bilancio della Festa con il tesoriere e quando sarà pronto lo comunicheremo.

Dal punto di vista politico e sociale la Festa è andata molto bene.

E’ sicuramente un grande sforzo per tutti coloro che ci lavorano, lo è sempre stato, ma è molto, molto importante per noi aver dato una bella prova di essere presenti in città.

 

2. IL PARTITO DEMOCRATICO DI URBINO OGGI E VERSO IL DOMANI

Il Pd è tornato un partito credibile, che sta tra la gente, che ha relazioni a livello nazionale, regionale e locale. E’ un Partito nuovo, che si confronta con tutti.  

Alcuni ci dicono che non siamo maturi, che non “siamo pronti”. Poi penso che in realtà siamo un gruppo di persone che, lavorando insieme, sta imparando ad essere unito. E ad essere leali tra loro. Questa cosa è più importante di tante altre.
Gambini è ancora legato alle logiche del passato. Combatte come “Don Chisciotte” contro nemici che non ci sono più.

Noi, invece, proviamo a guardare al futuro in ogni occasione.

Anche se tutte le volte qualcuno vuole provare a metterci contro la Regione, usando la Sanità come strumento di battaglia, per spaventare i cittadini, noi non ci cadiamo, continuiamo a costruire il nostro progetto per guidare la città nel 2019.

Abbiamo iniziato a fare proposte su come migliorare la gestione dei servizi sanitari di Urbino e del territorio, abbiamo iniziato a delineare un progetto serio di gestione dei rifiuti e per una migliore raccolta differenziata. Abbiamo iniziato a studiare insieme alla Regione come avviare ad Urbino un grande progetto per la banda ultralarga per cittadini, enti ed imprese. Stiamo costruendo. Stiamo facendo politica.

Stiamo costruendo rapporti con potenzlali alleati. Discutiamo e discuteremo con tutti. Invece Gambini, dopo aver fatto battaglie inutili, cosa ha ottenuto?

La riforma sanitaria dal 1 gennaio 2017, per esempio, inizierà il suo corso. E non certo grazie a lui.

Il sito per l’ospedale Marche nord alla fine sarà scelto, e non certo grazie a lui, che è stato poco più che ininfluente nel percorso, anche se ha fatto un po’ di rumore.

Ora vogliamo guardare avanti, come sempre il PD avrà un atteggiamento di opposizione critica quando sarà il momento ma sempre costruttiva nell’interesse dei cittadini.

Lavoriamo e lavoreremo per far capire quali sono i nostri progetti per la città e per il territorio. I cittadini chiedono questo.

E lo possiamo fare solo se siamo uniti e coesi, altrimenti perdiamo tutti.

Si perde tutti insieme, e si vince tutti insieme.

3. Terremoto

Dopo i fatti che hanno colpito i nostri amici marchigiani, umbri e laziali, abbiamo pensato di dare una mano con una piccola raccolta di beni

e soprattutto di fondi, che servono maggiormente. Abbiamo chiesto ai coordinatori di circolo di raccogliere quello che possono nei loro circoli e alla fine faremo un versamento come PD Urbino ai Comuni che necessitano di risorse per ripartire e ricostruire.

E’ stato un evento tragico, come purtroppo accade ogni tanto nelle nostre zone. Dovremo essere pronti ad altre eventuali tragedie, forse, e quindi dobbiamo essere molto attenti a tutte le modalità di prevenzione sulle costruzioni, e tenere bene presente questi fatti, per ricordarci che quando si amministrano dei territori e delle città, occorre pensare non solo al risparmio su materiali, procedure di appalto, etc. etc.

4. PROSSIMI APPUNTAMENTI

Avremo molto da fare nei prossimi mesi, ed ecco sotto un breve riepilogo dei primi appuntamenti che ci aspettano.

E’ una road map impegnativa quindi armatevi di energia e buone intenzioni, ci sarà da divertirsi.


lunedì 12 settembre h 21 sede pd urbino
incontro segreteria + circoli pd per definire la road map dei prossimi mesi
 
venerdì 16 settembre h 18.30-19
incontro/cena volontari festa unità (in corso di definizione luogo e modalità)
 
sabato 24 settembre h 17.00 (probabilmente Collegio Raffaello)
Assemblea iscritti pd urbino aperta alla città
con titolo: “DIREZIONE 2019″

Grazie in anticipo per il vostro impegno e dedizione.

 

Un caro saluto.

Federico