La soluzione per il giovedì sera?Doveri e Integrazione.Ordine del giorno su centro storico

La soluzione per il giovedì sera?Doveri e Integrazione.Ordine del giorno su centro storico

La soluzione per il giovedì sera?Doveri e Integrazione.

Di fronte ad annosi problemi e sfide mai adeguatamente affrontate non c’è destra, non c’è sinistra né antipolitica che tenga, ma solo determinazione e buon senso.
Qui sotto trovate l’ordine del giorno firmato da Federico Scaramucci, Pd, Elisabetta Foschi, Forza Italia, e Emanuele De Angeli, Pd.
Parla da solo, credo meriti l’attenzione di tutti.

Oggetto: ORDINE DEL GIORNO su doveri ed integrazione nel centro storico di Urbino

IL CONSIGLIO COMUNALE
nella seduta del 28 novembre 2013
adotta il seguente ORDINE DEL GIORNO:

VISTO:
- che il Centro storico di Urbino da sempre è il luogo dove si concentra il maggior numero di studenti e di persone che vengono dalle zone limitrofe e negli ultimi anni si è accentuato il fenomeno delle serate del cosiddetto “giovedì sera”; il Centro storico è peraltro anche zona residenziale e di servizi e chiaramente i ritmi di vita di cittadini lavoratori e studenti sono necessariamente diversi;
- che recentemente si è anche costituito un Comitato di residenti del Centro storico di Urbino che chiede di intervenire concretamente con ordinanze per regolare la situazione, regolare i limiti delle emissioni acustiche, punire gli schiamazzi e gli atti vandalici;
- che da alcuni anni è stato costituto un tavolo di concertazione tra Comune, ERSU, Università, studenti, per condividere azioni e strumenti ma finora non ha prodotto grandi cambiamenti né soluzioni concrete;
- che nella Relazione previsionale e programmatica allegata al Bilancio preventivo 2013 si prevedeva che:
“L’Amministrazione Comunale intende inoltre potenziare il sistema di videosorveglianza nel centro storico, già presente da diversi anni. Si ritiene, infatti, che il sistema di videosorveglianza di Piazza della Repubblica e delle vie limitrofe debba assolutamente essere implementato con un nuovo apparato software e hardware con telecamere più performanti, soprattutto in visione notturna, e nuova apparecchiatura di trasmissione dati wire-less meno soggetta a guasti concomitanti con eventi atmosferici avversi o a cali di tensione (black out dovuti a fulmini ecc.). Tale implementazione, sollecitata anche dalla Prefettura di Pesaro e Urbino, prevede un progetto di rinnovamento tecnico-informatico delle telecamere e un aumento del numero delle stesse; tale progetto, da inserirsi nelle finalità di sicurezza urbana, di cui all’Art. 208 del codice della strada, verrebbe finanziato con gli introiti previsti dal medesimo articolo. La gestione, incentrata sul controllo della regolare convivenza civile e sui fenomeni di illegittimità quali danneggiamenti e comportamenti antigiuridici in generale riverberanti sull’attività specifica di polizia giudiziaria, verrà posta a carico del personale del nostro Comando”.
- che per l’intervento di cui sopra erano previste delle somme a bilancio preventivo di euro 17.500,00 stanziate ad hoc per l’”acquisto di attrezzature finalizzate alla sicurezza urbana e stradale (con proventi sanzione del codice della strada) ma non risulta essere stata effettuato l’impegno di spesa né la gara per l’acquisto;

CONSIDERATO:
- che si ritiene che il problema non sia la presenza di studenti in quanto tali nel centro storico, ma la presenza tra di loro di alcuni soggetti che con il proprio comportamento rischiano di pregiudicare la civile e serena convivenza tra cittadini e popolazione universitaria. Comportamenti gravi come quelli manifestatisi nei giorni scorsi, che, in vero, la stessa comunitá studentesca ha cercato e cerca quotidianamente di marginalizzare, seppur sino ad oggi con modesti risultati.
-che ignoranza e maleducazione non possono essere eliminate ma possono almeno essere contrastate, con rigore e lungimiranza; ed il Comune può essere promotore di interventi finalizzati a rendere maggiormente chiari i doveri per chi vive nel centro storico, ed anche favorire l’integrazione fra cittadini, lavoratori e studenti;
-è necessario affrontare definitivamente questo problema per poter consentire una convivenza civile tra cittadini lavoratori, studenti, commercianti, turisti, all’interno del centro storico di Urbino;

PRESO ATTO delle premesse, che fanno parte integrante e sostanziale del presente Ordine del giorno

IL CONSIGLIO COMUNALE
approva il presente Ordine del Giorno che stabilisce di:

1- impegnare il Sindaco e la Giunta ad adottare gli atti necessari per procedere ad impegnare subito la somma prevista per l’attivazione di sistemi di videosorveglianza nel centro storico, come previsto da bilancio;
2- ad impegnare il Comune di Urbino a costituirsi parte civile nei procedimenti contro coloro i quali compiono reati in città durante le serate accademiche nel centro storico e coinvolgere l’Università di Urbino affinchè adotti tutti gli strumenti che ha a disposizione per prevenire tali reati e sanzionarli debitamente;
3- concertare meglio interventi insieme a tutte le forze dell’ordine, chiedendo ad esse ancora maggiore attenzione, risolutezza e fermezza nei confronti di chi compie atti vandalici o reati;
4- chiedere alla Regione Marche di assegnare per le attività di integrazione/socializzazione tra cittadini e studenti nelle città universitarie un budget minimo annuale;
5- coinvolgere la popolazione studentesca, sia le rappresentanze che le associazioni di studenti, sulle problematiche legate alla convivenza nel centro storico, sia nel tavolo di concertazione che in tutte le altre occasioni possibili;
6- valutare altri luoghi dove decentrare il divertimento (ci sono alcuni progetti avviati con l’ERSU e l’Università di Urbino da tenere in considerazione).

f.to
Federico Scaramucci
Elisabetta Foschi
Emanuele De Angeli

Urbino, 26 novembre 2013