I giovani dell’Anci si confrontano su federalismo e città del futuro

I giovani dell’Anci si confrontano su federalismo e città del futuro

Il federalismo al centro del confronto dei giovani amministratori dell’ANCI, tenutosi oggi nella sala consiliare del Comune di Macerata, terzo di cinque appuntamenti che l’organismo che riunisci i comuni italiani sta promuovendo nelle città delle Marche per stimolare la consapevolezza sui temi attuali e futuri dell’amministrare, in un ottica di formazione continua.
“Le città del futuro il futuro delle città” è il tema del seminario che ha visto le interessanti relazioni di professori Ernesto Longobardi ordinario di Scienza delle finanze dell’Università di Bari e membro della commissione paritetica sul federalismo (COPAFF) del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di Mario Baldassarri, senatore  e Rolando Nannicini, deputato. I lavori, coordinati da Federico Scaramucci dell’ANCI Giovane Marche, sono stati aperti dal sindaco Romano Carancini che dopo il benvenuto agli ospiti ha sottolineato come i comuni si aspettino una risposta chiara su alcune questioni essenziali per governare e dare risposte immediate ai bisogni delle comunità. “Bisogna avere il coraggio di definire quali sono le materie specifiche di competenza degli enti territoriali – ha detto il primo cittadino – dove le amministrazioni possono disporre in totale autonomia delle risorse per far fronte agli impegni presi con i cittadini”.
Durante l’incontro si è parlato di federalismo come strumento indispensabile in una situazione che vede ormai superato l’assetto della finanza pubblica basato sul centralismo. Il fatto che ora sembri essere passato nel dimenticatoio – è stato sottolineato nel corso dell’incontro – rischia di far coincidere lo stesso con una sola parte politica, mentre richiede invece l’attenzione e l’azione di tutti i partiti come tema da affrontare con respiro politico istituzionale ampio, per non perdere un’occasione di riforma importante per il nostro Paese.
Le prospettive future porteranno la politica ad un bivio dove le scelte tra un governo centralizzato e la riconsegna del futuro alle comunità locali  saranno decisive. Migliorare la politica e lanciare lo sguardo verso il futuro è l’intenzione alla base delle iniziative dell’Anci Giovani Marche per diffondere un nuovo messaggio culturale e politico per un nuovo modello di sviluppo aperto ai giovani. I giovani – come sottolineato anche oggi a Macerata – chiedono spazio nella politica per poter cambiare le cose ponendo al centro del dibattito l’innovazione e l’integrazione tra generazioni, presupposto per garantire qualità, credibilità e democrazia al nostro paese. Nelle Marche gli amministratori under 35 sono 1038 su un totale di 4047 amministratori, pari al 25,6% percentuale che vede la nostra regione seconda in Italia per dopo il Trentino.

 



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